Una piazza, tanti giovani, la musica, la voglia di stare insieme e un progetto che nasce praticamente da zero.

Ieri sera Piazza San Giorgio ha vissuto la prima serata di “Dancing Sott ’a Luna”, un appuntamento dedicato ai giovani, nato dalla volontà della Parrocchia San Giorgio e del nascente gruppo giovani “Gioia”, in collaborazione con il Comitato Festa di San Giorgio e Onda Web Radio.

Una prima serata, forse ancora lontana dal vedere una piazza completamente gremita, ma che ha avuto qualcosa di molto più importante: il valore di un inizio.

Perché ogni progetto, prima di diventare grande, deve necessariamente cominciare.

E ieri sera, sotto la luna e sotto la lapide dedicata alla memoria dei martiri pianuresi della Resistenza, un gruppo di ragazzi ha scelto di cominciare proprio da lì: da Piazza San Giorgio, dal cuore storico del nostro quartiere.

La nascita di “Gioia”

La serata si è aperta con le parole di Don Chidi, parroco della Parrocchia San Giorgio, che ha voluto rivolgersi direttamente ai giovani, sottolineando l’importanza di costruire insieme un futuro diverso per Pianura e, soprattutto, di tornare a vivere e rivalutare il suo centro storico.

Ma subito dopo sono stati proprio i ragazzi a prendere la parola.

Dal palco hanno letto una riflessione scritta da loro, un testo che rappresenta perfettamente lo spirito con cui nasce Gioia.

Non un gruppo calato dall’alto, non un progetto già confezionato, ma un percorso tutto da costruire.

Un gruppo aperto a chi frequenta la parrocchia e a chi non la frequenta, a chi ha già trovato il proprio spazio e a chi ancora lo sta cercando. Un luogo nel quale poter essere ascoltati, condividere idee, mettere a disposizione le proprie passioni e, soprattutto, sentirsi parte di una comunità.

I ragazzi hanno individuato quattro pilastri sui quali costruire il loro cammino: accoglienza e orientamento, ascolto, laboratori pratici e uscite sul territorio.

Un messaggio particolarmente significativo è arrivato proprio dalle loro parole:

“Il vero spazio di Gioia non sono quattro mura. Il vero spazio di Gioia sono le persone che si incontrano.”

Ed è probabilmente questa la frase che meglio racconta ciò che è accaduto ieri sera.

La musica del nostro quartiere

Dopo le parole, è arrivata la musica.

E anche in questo caso la scelta è stata precisa: dare spazio soprattutto agli artisti del nostro territorio.

Sul palco si sono alternati Miriah, DanYolo, Sasy Bisk e Chiamami Dale, portando le loro canzoni e la loro energia davanti al pubblico di Piazza San Giorgio. Non è mancato il momento dancing con il nostro piccolo Dj Luis (13 anni).

Una serata costruita quindi intorno ai giovani, ma anche intorno ai talenti che Pianura esprime.

Perché un quartiere non si rivaluta soltanto attraverso le grandi iniziative: si rivaluta anche quando riesce a riconoscere, sostenere e valorizzare le persone che lo vivono ogni giorno.

DanYolo
Dj Luis

E poi… Dancing Sott ’a Luna!

Terminata la parte dedicata alla musica live, la piazza si è trasformata in una vera pista da ballo.

In consolle Francesco Palmieri, mentre alla voce e all’animazione Rosanna Bennardo ha accompagnato il pubblico in un momento di musica e divertimento che, poco alla volta, ha coinvolto sempre più persone.

E proprio quando la musica ha iniziato a prendere il sopravvento, è accaduto uno dei momenti più belli della serata: il palco si è riempito di giovani che hanno iniziato a ballare insieme.

Nessuna distanza tra palco e piazza.

Nessun artista da una parte e pubblico dall’altra.

Semplicemente ragazzi, musica e voglia di divertirsi insieme.

E tra loro non poteva mancare Don Chidi.

Il nostro parroco è salito sul palco e si è lasciato coinvolgere completamente dall’atmosfera, ballando insieme ai ragazzi e dimostrando, ancora una volta, quanto sia importante riuscire a creare un rapporto diretto e autentico con le nuove generazioni.

Diciamolo chiaramente: Don Chidi si è divertito tantissimo!

Ed è stato bello vederlo così, in mezzo ai ragazzi, senza formalità e senza distanze.

Una piazza che torna a vivere

“Dancing Sott ’a Luna” non è stata soltanto una serata musicale.

È stata una piccola prova di quello che può diventare Piazza San Giorgio quando viene vissuta, abitata e restituita alla comunità.

Una piazza che porta con sé la storia di Pianura, anche attraverso quella lapide che ricorda i suoi martiri della Resistenza, e che ieri sera è diventata contemporaneamente luogo della memoria e luogo del futuro.

È proprio questo il messaggio che Don Chidi ha voluto lasciare ai ragazzi: tornare a vivere il quartiere, riappropriarsi dei suoi spazi, avere il coraggio di immaginare una Pianura diversa.

Non ignorando le difficoltà che esistono, ma provando a costruire qualcosa di positivo nonostante quelle difficoltà.

Pizza, bibite, gadget e tanta voglia di stare insieme

A rendere ancora più piacevole la serata non sono mancati i momenti di convivialità.

È stato allestito uno stand con tranci di pizza offerti da diversi panifici del quartiere, insieme alle bibite messe a disposizione dei partecipanti.

E per i presenti anche tanti gadget, piccoli ricordi di una serata che, ci auguriamo, possa rappresentare soltanto il primo passo di un percorso molto più lungo.

Il tutto si è svolto nella massima sicurezza grazie alla presenza e al presidio delle Forze dell’Ordine, che hanno accompagnato lo svolgimento dell’evento.

Una prima volta da cui ripartire

È inutile nasconderlo: quella di ieri sera non è stata una piazza stracolma.

Ma forse non era questo l’obiettivo principale. Era la prima serata. Era il primo appuntamento di un gruppo che sta nascendo. Era il primo tentativo di portare i giovani a vivere insieme uno spazio del proprio quartiere.

E ogni prima volta ha bisogno di tempo.

La nostra speranza è che “Dancing Sott ’a Luna” possa crescere negli anni, così come possa crescere Gioia, coinvolgendo sempre più ragazzi, nuove idee, nuove attività e nuove energie.

Perché un progetto come questo non si misura soltanto dal numero di persone presenti alla prima serata. Si misura da quante persone, dopo quella serata, avranno voglia di tornare.

Di partecipare. Di proporre. Di mettersi in gioco. Di dire: “Io ci sono.”

Grazie a chi ha reso possibile questa serata

Un ringraziamento particolare va alla Parrocchia San Giorgio, ai ragazzi del nascente gruppo Gioia, al Comitato Festa di San Giorgio e a Onda Web Radio, che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento.

Un grazie speciale proprio a Onda Web Radio che, nel giro di pochissime ore, ha provveduto alla realizzazione e all’allestimento del palco, occupandosi poi, al termine della serata, di smontare tutto insieme al Comitato, in tempi rapidissimi e di restituire Piazza San Giorgio ordinata e pulita.

Un ringraziamento va inoltre alla IX Municipalità, al Presidente Andrea Saggiomo e al Consigliere Comunale Tommaso Nugnes, per l’attenzione e il sostegno.

E un grazie davvero sentito a Paky Service, che ha messo a disposizione gratuitamente palco e luci, contribuendo in maniera concreta alla realizzazione della serata.

Questa è la Pianura che ci piace

Forse è proprio questo il punto. Non serve sempre un grande evento per raccontare una bella storia. A volte basta una piazza.

Basta un gruppo di ragazzi che decide di mettersi in gioco. Basta un parroco disposto a ballare con loro. Basta la musica degli artisti del quartiere. Basta qualcuno che metta a disposizione il proprio tempo, le proprie competenze e la propria passione.

E soprattutto serve la voglia di costruire qualcosa insieme.

Ieri sera, a Piazza San Giorgio, abbiamo visto tutto questo.

Abbiamo visto una comunità che prova a ripartire dai giovani.

Abbiamo visto ragazzi che non vogliono soltanto lamentarsi di ciò che non funziona, ma che hanno scelto di chiedersi “cosa possiamo fare noi?”

E forse è proprio da questa domanda che può iniziare un cambiamento.

Gioia è appena nata.

Il cammino è appena cominciato.

La porta è aperta.

E il percorso, come hanno detto ieri sera i ragazzi dal palco, lo decideremo insieme.

Benvenuti a bordo, ragazzi.

E soprattutto…

questa è la Pianura che ci piace.


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